Dunbar Studios presenta una chitarra tempestata di Swarovski
di Francesca Pietroforte - Venerdì 26 Febbraio 2010 alle 13:00
C’è chi cerca ottime prestazioni e un suono pulito, chi usa solo determinati tipi di corde o chi pretende che vengano utilizzati solo certi materiali per cassa e manico e chi, invece, oltre a questi aspetti tecnici e funzionali, vorrebbe anche stringere tra le mani una chitarra capace di attirare l’attenzione e di essere estrosa a tal punto da colpire gli occhi e l’immaginazione, e non solo le orecchie, di chi ascolta la sua musica.
La chitarra è dunque un oggetto complesso, quasi un feticcio da amare e rendere unico, fino a farlo diventare un tutt’uno con la propria produzione artistica e la propria personalità. Le rockstar più famose erano solite dar nomi alle proprie chitarre, B.B. King è un esempio per tutti con la sua amata chitarra “Lucille” che è passata alla storia assieme a chi ne muoveva tanto amabilmente le corde.
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