di
Francesca Pietroforte -
Lunedì 8 Febbraio 2010 alle 17:30

Ha infranto ogni precedente record riguardo alle aste d’arte “L’homme qui marche“, scultura in bronzo creata dall’artista svizzero Alberto Giacometti.
Quest’opera ha superato di gran lunga il precedente record detenuto da “Il ragazzo con la pipa” di Pablo Picasso, battuto per 57 milioni di euro nel 2004 a New York.
L’opera di Giacometti, contesa fino all’ultimo da una decina di collezionisti, ha raggiunto la cifra di 74 milioni di euro, molto al di sopra delle stime degli organizzatori.
La vendita organizzata da Sotheby’s a Londra è stata un successo senza precedenti, anche grazie alla fama che da anni circonda “L’homme qui marche”, un’opera tanto conosciuta da essere rappresentata sulle banconote da 100 franchi svizzeri.
Continua »
di
Marco Piccinni -
Lunedì 8 Febbraio 2010 alle 15:27

Le tecnologie legate alla protezione e salvaguardia ambientale sono sempre più in netto contrasto con la ricerca di nuove modalità per sfruttare la cosiddetta “energia pulita“. Il punto di discussione è sempre lo stesso: se da una parte si riduce l’inquinamento e si salvaguarda la salute del pianeta, dall’altra si compie un continuo scempio ambientale sovrapponendo a campagne e paesaggi ancora incontaminati, grandi concentrazioni di pannelli fotovoltaici o pale eoliche.
Continua »
di
Marco Piccinni -
Lunedì 8 Febbraio 2010 alle 12:13

Il cognac è uno squisito nettare al quale i signorotti della medio-alta borghesia di ogni tempo e luogo non possono rifiutare al pari del brandy. Si ottiene da un attento dosaggio di vini distillati ricavati da diversi tipi di uva, ed ha una gradazione alcolica piuttosto alta.
La tradizione del cognac, ad ogni modo, è molto antica, così come ci insegna la famiglia Frapin che lo produce da almeno 20 generazioni nella valle del Charente.
Continua »
di
Francesca Pietroforte -
Venerdì 5 Febbraio 2010 alle 17:15

San Valentino è alle porte, con i festeggiati che corrono a cercare il regalo migliore da fare al partner.
Ogni anno è necessario superarsi rispetto al precedente, in modo da far vivere al proprio “Valentino” un giorno davvero speciale.
Ma se fino a qualche anno fa era sufficiente fare una puntatina dal fioraio, o ancora prenotare un tavolo in un esclusivo ristorante, soddisfare le richieste della donna del secondo millennio non è più così facile.
Come al solito in Medio Oriente hanno risolto il problema a modo loro, ovvero spendendo cifre considerevoli per risultati di sicuro effetto, tenuto conto che la festa degli innamorati è oramai un evento mondiale che ha perso le originarie radici cattoliche.
Continua »
di
Francesca Pietroforte -
Venerdì 5 Febbraio 2010 alle 14:15

Da molti celebrata come una sorta di rivoluzione su quattro ruote, l’automobile alla portata di tutti, l’utilitaria per eccellenza, la Tata Nano ha fatto parlare di sé fin dalla sua uscita.
Si trattava di una vettura unica perché, grazie ad un forte taglio dei costi di produzione e di ogni elemento potesse essere considerato superfluo, entrava trionfalmente nel mercato come l’auto meno costosa del mondo che avrebbe potuto motorizzare anche i paesi più poveri.
Ad un anno dalla sua presentazione ecco arrivare la sorella cattiva, la DC490 progettata da Dc Designs, che pur mantenendo inalterata l’estetica molto compatta ha subito profonde modifiche sotto il cofano.
Continua »
di
Francesca Pietroforte -
Giovedì 4 Febbraio 2010 alle 17:58

Siamo oramai abituati alle sue divertenti classifiche annuali, ma stavolta il mensile Forbes ci ha davvero stupito.
È appena uscita infatti la classifica delle auto più costose presenti sul mercato fino al 1 febbraio 2010, ed è uno sfavillare di carrozzerie e un rombare di potenti motori.
Al primo posto di questa esclusiva classifica troviamo la sportivissima Trevita Koenigsegg, una vettura da 417 Km/h prodotta in soli tre esemplari da un’azienda svedese, con carrozzeria speciale Koenigsegg Shimmering Diamond Weave completamente in carbonio e finiture che per brillantezza ricordano i diamanti, freni carboceramici e sistema di sollevamento idraulico.
Continua »